Mangiare bene è parte integrante della filosofia di Borgo Egnazia. In tutti i ristoranti, la cucina nasce da una scelta attenta delle materie prime, dalla valorizzazione dei sapori del territorio e dal rispetto delle tradizioni, attraverso lavorazioni essenziali che lasciano spazio alla qualità degli ingredienti.
Una parte significativa delle proposte prende forma a partire dagli orti rigenerativi della struttura, dove vengono coltivate varietà antiche e locali, spesso oggi a rischio di scomparsa, recuperate attraverso la Casa delle Sementi per tutelare la biodiversità agricola. Questi ortaggi, caratterizzati da una ricchezza organolettica e nutrizionale rilevante, restituiscono al suolo e al territorio valore e complessità. Portarli in tavola significa dare continuità a un lavoro che parte dalla terra e si completa in cucina, mettendo in relazione agricoltura, cultura alimentare e identità del luogo.
Accanto a questo, un ruolo centrale è affidato ai produttori e ai fornitori locali, selezionati per la qualità delle loro materie prime e per il legame autentico con il territorio. È attraverso questa rete di relazioni che la cucina del Borgo mantiene un dialogo costante con la Puglia, garantendo ingredienti stagionali, tracciabili e profondamente radicati nel contesto.
Ogni ristorante interpreta questa visione con un linguaggio proprio, mantenendo un filo comune fatto di stagionalità, responsabilità e attenzione al tempo.
Due Camini
Dal 2016, sotto la guida dello chef Domingo Schingaro, il ristorante ha sviluppato un percorso culinario di lungo periodo, radicato nella Puglia agricola e nella relazione tra cucina, terra e comunità. Un cammino che ha trovato riconoscimento con la stella Michelin nel 2019 e poi riconfermata di anno in anno, ma che non si è mai arrestato su quel traguardo.
Negli anni, questa ricerca ha portato a una progressiva centralità del mondo vegetale, che oggi rappresenta il linguaggio principale del ristorante. Non una scelta ideologica, ma il risultato di un’osservazione quotidiana degli ingredienti, dei cicli naturali e delle loro trasformazioni.
Il lavoro del Due Camini si intreccia quindi con il Progetto Orti e la Casa delle Sementi: ogni piatto nasce dall’ascolto della natura e ne accoglie la variabilità, in una cucina contemporanea che rifugge lo spettacolo per concentrarsi sulla profondità.
«Lo dico sempre alla mia brigata: non si può innovare senza conoscere la tradizione.
Per creare qualcosa di nuovo servono basi solide, non si inventa dal nulla.»
Chef Domingo Schingaro
La Frasca
Orecchiette fatte a mano, parmigiane come si cucinavano una volta e il profumo dei panzerotti appena fritti: La Frasca è la trattoria pugliese del Borgo, il luogo dove ritrovare la cucina della tradizione e immergersi nei sapori che hanno accompagnato una regione nel tempo. Una tavola semplice, fatta di ricette familiari, che raccontano la Puglia senza mediazioni.
Cala Masciola
Mare, salsedine, pesce appena pescato. Cala Masciola, il beach club di Borgo Egnazia, è il luogo in cui la cucina incontra il ritmo dell’estate: uno spaghetto alle vongole con lo sguardo rivolto all’Adriatico, un aperitivo al tramonto, le serate animate da musica e dj set nelle notti più calde.
Per gli ospiti del Borgo, Cala Masciola è anche uno spazio dedicato al movimento e al mare, dove praticare sport acquatici come surf, canoa e wingfoil, vivendo la costa in modo sempre diverso.
Il Cannucciato
Il Cannucciato è la braceria del Borgo, uno spazio in cui la cucina ruota attorno al fuoco e alla condivisione. Al centro della tavola, la brace diventa punto di incontro: carni e verdure vengono grigliate e servite in un’atmosfera informale, con una cucina che celebra il piacere dello stare insieme.
La Cantina
Nata da oltre dodici anni di ricerca e selezione, La Cantina è lo spazio dedicato al vino e al suo racconto. Custodisce una collezione rara di etichette italiane e internazionali, con una particolare attenzione ai grandi vini di Puglia e alle loro annate storiche. Non è un wine bar né una semplice enoteca, ma un luogo di conservazione e approfondimento, dove il vino viene scelto, studiato e raccontato prima ancora di essere servito.
A Pizzerì
Il crepitio allegro del fuoco, il profumo inconfondibile del pane caldo appena sfornato, e la croccantezza dell’impasto che si fonde con la dolcezza del pomodoro fresco. ‘A Pizzerì, la pizzeria del Borgo, reinterpreta la tradizionale pizza al forno a legna con un tocco contemporaneo. Morbida e leggera, è perfetta da gustare sotto il cielo stellato della Puglia nelle sere d’estate, oppure in un ambiente intimo e accogliente durante i mesi più freschi, grazie a un servizio dinamico e postazioni al banco che permettono di osservare da vicino l’arte dei pizzaioli.
Da Frisella
A Borgo Egnazia i bambininon hanno semplicemente un menù dedicato ai loro gusti, ma un intero ristorante. Questo angolo pieno di colori e sapori che piacciono agli ospiti più piccoli è un luogo magico, dove ogni dettaglio è pensato a misura di bambino, dalle sedie, ai tavoli e al menù.